16 Aprile 2019

La ripetizione è alla base di molti aspetti dell’apprendimento. Le azioni ripetute, rafforzano le connessioni neurali e creano un apprendimento profondo. Nel primo anno di vita, per esempio, il bambino ha bisogno d’infinite ripetizioni per imparare una parola. Tracciare connessioni neurali di base significa proprio questo: ripetere, rifare le stesse cose, rileggere sempre la stessa storia e nonostante ciò mantenere sempre il piacere e la motivazione molto alti e l’attenzione focalizzata come fosse la prima volta, come se la scoperta fosse ancora in corso.

Ed è proprio così. Almeno con i più piccoli!

La ripetizione delle storie e delle azioni aiuta il bambino a comprendere meglio la storia, a cogliere nuovi dettagli, a costruirsi poco per volta riferimenti e schemi, ad accedere ad un livello di comprensione “altro” della fiaba agìta che è possibile solo grazie alla sedimentazione dei precedenti livelli. Nella ripetizione il laboratorio stimola schemi cognitivi e motori, consolida la memoria senza alcuna richiesta di prestazione, nel totale rispetto dei tempi di ciascun bambino.

Ripetere le stesse storie aiuta a sviluppare un linguaggio e una capacità di espressione maggiore rispetto a chi si trova ad ascoltare sempre storie differenti perché le azioni ripetute nel tempo creano una “memoria muscolare”, in altre parole una memoria del corpo che il bambino utilizzerà per schemi d’azioni future.

Il laboratorio di BimboTeatro consente inoltre di avere a disposizione uno strumento d’osservazione potente nella pratica educativa quotidiana in quanto propone un  Teatro Scientifico,  cioè replicabile e dunque osservabile, utilissimo per comprendere le dinamiche relazionali, lo sviluppo motorio prassico, quello cognitivo, del linguaggio, emotivo e per cogliere precocemente eventuali segnali di sviluppo deficitario.

 Durante la socializzazione dei laboratori BimboTeatro, la ripetizione è fatta insieme, genitori e figli. Tutto questo aiuta a rafforzare il legame affettivo e, nella condivisione anche delle emozioni, a costruire le basi sicure per vissuti di gioia, conforto, appartenenza.

© Giulia Parrucci